La statua dal grande c..o

Quando il linguaggio dell’arte travalica e offende?

A Monopoli (Bari) si litiga sulla statua della sirena sul lungomare. I residenti si lamentano: “È troppo provocante”.

La scultura è opera dei ragazzi del liceo artistico cittadino, e vorrebbe rappresentare «un omaggio alle donne della nostra terra», nella piazza dedicata alla scienziata Rita Levi Montalcini.

Ma fioccano le critiche: «Una sirena con due tette siliconate da denuncia al chirurgo, e soprattutto un enorme culo mai visto a una sirena». E ancora: «Sembra Fiona di Shreck in un film porno». «Raccapricciante». «Orribile». «Richiamo in massa per il cul-turismo».

Ma c’è anche chi ha cercato di difendere la creatività degli studenti, il linguaggio dell’arte e anche il diritto ad avere un “enorme culo”.

E l’eco della polemica di paese è rimbalzata dalle testate locali fino all’inglese Guardian (‘Too provocative’). Pensate a quando se ne parlerà in America, dove ancora ricordano il David nudo…

https://www.theguardian.com/world/2023/apr/28/too-provocative-mermaid-statue-causes-stir-in-southern-italy

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